campus-agricoltura

informazioni utili

PRP (plasma ricco di piastrine) è efficace contro la calvizie?

Chi soffre di calvizie o alopecia di tipo androgenetica avrà sicuramente sentito parlare di trattamento PRP, acronimo per ‘Plasma Ricco di Piastrine’. Sono tantissimi i medici che la praticano e la consiglia, diversi sono gli articoli e gli studi dedicati a questo che sembra un innovativo trattamento della calvizie. Il metodo PRP è davvero efficace? Su cosa si basa?

Metodo PRP: cos’è?

Quando leggete l’acronimo PRP sappiate che si sta facendo riferimento ad una innovativa cura di recente utilizzo impiegata nel trattamento della calvizie. Il plasma arricchito di piastrine trova ampia applicazione non solo nel settore tricologico ma anche in dermatologia e cosmetica. Gli studi fino ad oggi condotti hanno avuto come obiettivo quello di dimostrare la possibilità di utilizzare questo plasma per contrastare la caduta dei capelli agendo già in giovane età cercando di ritardare, o anche eliminare, la comparsa dei primi sintomi.

Chi soffre di calvizie o di alopecia è sicuramente sensibile a trattamenti che vengono presentati come definitivi ed efficaci. Questo, però, non sembrerebbe essere il caso del metodo PRP: i primi test condotti hanno dato risultati abbastanza scarsi e deludenti. Inoltre si tratta di un metodo abbastanza costoso e quindi non alla portata di tutti.

Composizione del PRP

Il PRP non è altro che un concentrato di piastrine, presenti nel plasma del nostro organismo. C’è chi sostiene che le piastrine avrebbero capacità rigenerative e riparative che potrebbero portare benefici a zone del nostro corpo soggette a traumi di diverso genere. L’applicazione del PRP avviene tramite un’iniezione che avviene direttamente nella cute. La zona poi viene massaggiata per far assorbire al meglio le piastrine. Questo metodo parte da un semplice prelievo del sangue che viene inserito in provette sterili e lavorato in laboratorio con centrifughe. Il grande vantaggio delle iniezioni di PRP è la totale assenza di qualsiasi controindicazione e la bassissima possibilità di comparsa di reazioni allergiche. A controbilanciare questo effetto positivo ci sono gli scarsi risultati e il costo troppo onerose del trattamento.

Affidarsi a questi trattamenti ancora in fase di sperimentazioni e la cui efficacia è molto discussa può causarci delle perdite di tempo imperdonabili. L’alopecia androgenetica, infatti, deve essere trattata con tempestività, fin dalla comparsa dei primi sintomi. Più il trattamento è tempestivo più saranno alti e soddisfacenti i risultati ottenibili. Come evidenziato da siti leader nel settore, come ad esempio calviziehelp.it, la scelta consigliabile è quella di affidarsi a cure già comprovate e i cui risultati sono già ampiamente testati da numerosi test clinici e scientifici.